Entro il mese di agosto, lŽAssociazione conto terzi (Assa), il Consorzio calzaturiero della provincia di Pisa e il Comune di Santa Maria a Monte entreranno nella compagine sociale del Polo tecnologico conciario. Questi, insieme al rinnovo delle cariche del consiglio dŽamministrazione, la nuova sede e la ricerche innovative svolte negli ultimi mesi sono gli argomenti dibattuti durante lŽassemblea dei soci del Polo tecnologico conciario (Po.Te.Co.), svoltosi nei giorni scorsi nella sede dellŽAssociazione conciatori. Un momento favorevole per la struttura diretta da Domenico Castiello, che sta crescendo notevolmente nellŽassistenza alle imprese e sta per convogliare al suo interno nuove componenti come il settore calzaturiero e dei contoterzisti, per unŽunica filiera della pelle e della scarpa, in modo da offrire maggiori risorse tecnologiche e scientifiche a due dei comparti produttivi di riferimento in provincia di Pisa. A questo è collegata la realizzazione della nuova sede di Po.Te.Co., che tra qualche anno rappresenterà un rinnovato punto di riferimento per la ricerca e la formazione nel Comprensorio del cuoio. Attualmente, però, gli studi e le prove a sostegno delle concerie stanno producendo notevoli risultati in termini pratici. Sono state realizzate numerose ricerche, come, per esempio, la depilazione ossidativa, in grado di ridurre costi e utilizzo di reagenti chimici nel processo conciario e lŽimpiego di glucosio nel processo conciario. Il Polo tecnologico conciario è anche una struttura che sta allacciando rapporti con altri paesi, insieme allŽUniversità di Pisa. EŽ di pochi giorni fa, infatti, il viaggio in Australia di alcuni esponenti di Po.Te.Co. e dellŽateneo pisano per sperimentare il processo di depilazione ossidativa in unŽazienda conciaria del Nuovo continente. “Sono in aumento – ha spiegato lŽamministratore delegato del Polo tecnologico Franco Donati – anche il numero delle imprese conciarie che si rivolgono a noi per effettuare prove di lavorazione o per consulenze sullŽutilizzo o meno di un determinato prodotto in una particolare fase di concia”. Ma forte è anche lŽimpulso portato dalla formazione a tutti i livelli (nel periodo 2005-2007 sono stati attivati otto corsi di formazione per circa un centinaio di lavoratori), dal disoccupato, al manager, compresa anche la formazione scolastica e universitaria improntata alla specializzazione nel settore conciario che coinvolge gli studenti dalle scuole superiori ai dottorati di ricerca. “Quello che si apre in questi giorni – ha detto il presidente Osvaldo Ciaponi, confermato allŽunanimità – è un periodo fondamentale per Po.Te.Co., perché ci avviamo verso la realizzazione della nuova sede. Sarà un passaggio cruciale per il settore conciario e per quello calzaturiero e che si appresta a fare il suo ingresso operativo in questa struttura. Un intero territorio coinvolto, quindi, per unŽulteriore crescita che speriamo possa riguardare il numero maggiore di cittadini e che incrementi anche lŽattività produttiva e commerciale delle imprese”. Il nuovo consiglio dŽamministrazione per i prossimi tre anni sarà composto da Graziano Turini, Osvaldo Ciaponi, Piero Bagni, Umberto Marvogli, Silvia Melani (in rappresentanza delle istituzioni), Franco Donati, Attilio Gronchi, Damiano Ciurli, Piero Maccanti, Marco Nigi, Matteo Bravatà, Luca Masoni, Simone Iacopini, Giorgio Bargiggia (rappresentanti del mondo imprenditoriale) e Andrea Tinghi (su indicazione della Cassa di risparmio di San Miniato). |